 "Il problema reale, che purtroppo sfugge all'assessore alla Sanità Eleonora Artesio, è quello di risolvere i problemi dei cittadini, e non quello di giocarsi, sulla pelle dei piemontesi, le future prospettive politiche". Con queste parole il consigliere regionale di Fi-Pdl Caterina Ferrero commenta l'appello in difesa della salute pubblica lanciato dall'assessore della Giunta Bresso. "La politica sanitaria della Bresso e della Artesio - spiega l'esponente azzurra - ha dimostrato di essere totalmente fallimentare in quanto non ha assolutamente risolto il problema delle liste di attesa. Anzi, lo ha peggiorato. Ed è di questo che l'assessore dovrebbe preoccuparsi. Anche perché del famoso piano di abbattimento delle liste di attesa da 4 milioni e 250 mila euro non se ne sa più nulla". "Oggi - prosegue Ferrero - un attacco sterile e generico al privato in sanità dimostra l'assoluta indifferenza rispetto al problema delle liste d'attesa che, in questo momento, potrebbe essere affrontato anche con la giusta collaborazione e valorizzazione del ruolo del privato accreditato. Invece l'assessore Artesio preferisce mettere da parte l'esigenza di fare squadra per affrontare un problema così importante, semplicemente per ricavarsi spazi di polemica, di differenziazione e di attacco politico in vista delle prossime alleanze a sinistra per sostenere la candidatura della Bresso alla vicina competizione elettorale regionale". "In quanto assessore in carica - conclude l'azzurra - Artesio dovrebbe lasciare le beghe interne allo schieramento di centrosinistra alla politica e alle sedi dei partiti, e preoccuparsi seriamente di costruire un sistema sanitario che possa affrontare i problemi dei cittadini". |